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Rupextre 2011 | Matera,11-20 novembre
a cura di Michela Gulia e Francesco Marano Comitato scientifico 2011
Ivan Bargna, Michela Gulia, Francesco Marano, Massimo Marchetti, Elvira Vannini.
Interventi di
Ivan Bargna (Università di Milano), Angelo Bianco (SouthHeritage), Francesco Careri (Collettivo Stalker), Franco Farinelli (Università di Bologna), Daniele Mancini (Architetto), Ferdinando Mirizzi (Università della Basilicata), Lorenza Pignatti (Storica dell'arte, NABA), Armando Sichenze (Università della Basilicata), Corrado Sinigaglia (Università di Milano), Luigi Stanzione (Università della Basilicata), Francesco Tedeschi (Università Cattolica di Milano).
Partecipanti alla residenza
Dario Carmentano (Matera)
Leone Contini (Firenze)
MariaNovella Carniani (Siena)
Bruno Di Lecce (Berlino)
Sandra Ferracuti (Roma)
Grossi Maglioni (Roma, Milano)
Luisa Lapacciana (Matera)
Fiammetta Martegani (Milano)
Elena Quintarelli (Berlino)
Angelo Sarleti (Milano)
Elena Zervopoulou (Matera)
Segreteria organizzativa
ARTErìa Associazione d'arte e cultura
www.arteriamatera.it
Cell. 339 8931949
Fax 0835 337363
Email info@dariocarmentano.com
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La residenza
Rupextre è un laboratorio di collaborazione e dialogo fra arte e antropologia, nato dal sovrapporsi di pratiche, discipline e saperi apparentemente distanti che, con le loro specifiche tradizioni e retoriche, tracciano un campo d'osservazione comune in cui scambiarsi obiettivi politici ed estetici, risultato di un’autonoma riflessione tra diversi sistemi di produzione ed elaborazione di forme culturali. Questa investigazione, fra arte e antropologia, fondata su questioni metodologiche ormai consolidate, muoverà la praxis in una direzione che intende superare prospettive economiche e disciplinari, attraverso la costruzione di momenti di concreto dialogo e collaborazione, sia sul piano del fare che dello scambio teorico-metodologico, attraverso residenze/fieldwork partecipative e immaginifiche come Rupextre. La presenza congiunta di artisti e antropologi, orientata a una condivisione laboratoriale, sarà organizzata intorno ad alcuni nuclei di indagine: l’analisi del contesto locale attraverso il supporto specifico di docenti dell’Università della Basilicata ed esperti del patrimonio artistico e ambientale locale; una riflessione sul metodo e sullo stesso concetto di “residenza” come modalità di produzione artistica; l’interazione con artigiani, museografi spontanei, operatori culturali, artisti e residenti che custodiscono memorie e saperi.
La residenza prevede la partecipazione al convegno "Mappe e linguaggi del contemporaneo", con il coordinamento scientifico di Michela Gulia e Francesco Marano, che si terrà a Matera dall'11 al 13 novembre in occasione del Festival dell'Arte dell'Antropologia e delle Scienze promosso dal Matera Convention Bureau in collaborazione con il Centro di Geodesia Spaziale. Il convegno si focalizza su alcune delle più urgenti questioni che riguardano l’antropologia, la speculazione artistica e la pratica curatoriale intorno al tema della mappa e dei dispositivi cartografici, con la partecipazione di geografi, antropologi, filosofi, scienziati, storici dell’arte e architetti provenienti da autorevoli istituzioni, università e accademie.
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VENERDÌ 11 NOVEMBRE
Palazzo Viceconte
ore 17.00-20.00
SPAZIO MENTE CORPO
Le mappe, riduzione della Terra alla descrizione della rappresentazione geografica, hanno rivestito un ruolo fondamentale per la nostra cultura, in quanto forma che la conoscenza ha assunto per mediare al rapporto tra noi e il mondo, e dunque essenziali nella definizione di paesaggio, soggetto, luogo, città e spazio. Alla luce della riflessione contemporanea su tali temi, che fa proprie anche le critiche postmoderne all'oggettività della rappresentazione, cosa ne è oggi del rapporto fra mappe e realtà? Come cambiano o possono cambiare le mappe?
Intervengono:
Giuseppe Bianco (Astronomo, Centro di Geodesia Spaziale)
Francesco Faeta (Antropologo, UniMe)
Franco Farinelli (Geografo, UniBo)
Corrado Sinigaglia (Filosofo, UniMi)
Luigi Stanzione (Geografo, UniBas)
Francesco Tedeschi (Storico dell'arte, UniCatt)
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SABATO 12 NOVEMBRE
Sede Centro di Geodesia Spaziale
ore 16.00-19.00
MAPPE DEL TEMPO E DELLO SPAZIO
Come la scienza e la tecnologia permettono di produrre mappe dettagliate del tempo e dello spazio vicini e lontanissimi, dalle deformazioni della crosta terrestre all’anisotropia del fondo cosmico, per interpretare e conoscere meglio il pianeta sul quale viviamo così come l’intero universo.
Intervengono:
Franco Foresta Martin (Giornalista scientifico) moderatore
Giuseppe Bianco (Astronomo, Direttore Centro di Geodesia, Matera)
Paolo De Bernardis (Astrofisico, Università di Roma La Sapienza)
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DOMENICA 13 NOVEMBRE
Palazzo Viceconte
ore 10.00-13.30
ARTE LUOGHI RELAZIONI
L'antropologia, l'arte contemporanea e l'architettura, in particolare dopo la svolta e la fine delle grandi narrazioni, hanno connotato le proprie pratiche attraverso la relazione con il luogo, cercando il significato, gli obiettivi e la progettualità nel contesto stesso dell'azione e della ricerca. Quali spazi di collaborazione si aprono fra artisti, antropologi, architetti e altri studiosi per produrre pratiche artistiche dialoganti con le specificità di un luogo e dei suoi abitanti?
Intervengono:
Lorenza Pignatti (Storica dell'arte, NABA) moderatrice
Francesco Careri (Architetto, membro del collettivo Stalker / Osservatorio Nomade)
Daniele Mancini (Architetto, Urban Fields)
Francesco Marano (Antropologo, UniBas)
Ivan Bargna (Antropologo, UniMB)
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LUNEDI' 14 NOVEMBRE
Sede di ARTErìa Vico XX Settembre
ore 16.00
ARTE ARCHITETTURA TERRITORIO
Angelo Bianco (SouthHeritage)
Ferdinando Mirizzi (Antropologo, UniBas)
Armando Sichenze (Architetto, UniBas)
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PERCORSI & INCONTRI
Rioni La Martella, Bottiglione, La Nera
Parco Scultura La Palomba di Antonio Paradiso
Museo Laboratorio di Donato Cascione
Cave di tufo
Sassi
Parco della Murgia
Cimiteri urbani
Ex abitanti dei Sassi
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Patrocinio dell'Università degli Studi della Basilicata
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Rupextre
residency for artists and anthropologists Matera
11-20 November 2011
Curated by
Michela Gulia and Francesco Marano
Organized by
ARTErìa
Scientific board
Ivan Bargna, Michela Gulia, Francesco Marano, Massimo Marchetti, Elvira Vannini Rupextre is a laboratory of collaboration and dialogue between art and anthropology. It originates from the interplay between these two practices – art and anthropology – that discovered a common field on which to exchange political and aesthetic aims. Anthropology recognized the fictional and literary nature of its representations, and art moved out of the gallery to work on community based, public and relational projects. If anthropology is currently rediscovering its aesthetic side, which has long been hidden to aspire to a scientific status, on the other hand art has become aware of the artist's political rule and of its leading function for the communities. This collaboration between art and anthropology will bring them beyond economic and academic boundaries.
The aim of Rupextre is to create a place of theoretical and practical exchanges between art and anthropology. The laboratory will be set up on these points: analysis of the local context; reflection on the concepts residency and fieldwork ; interaction with the local culture. The participants will produce a site specific projects based on the experience of the residency. These projects will be published on Rupextre web site and in a printed catalogue.
The residency includes the participation at the round table “Maps and contemporary languages”, which will be held in Matera from 11–13 November, on occasion of Festival dell'Arte, dell'Antropologia e delle Scienze, organized by Matera Convention Bureau in collaboration with Centro di Geodesia Spaziale and ARTErìa. The round table will focus on some of the more urgent questions regarding anthropology and artistic speculation on the theme of map and cartographical devices. Geographers, anthropologists, philosophers, scientists, art historians and architects, from universities and academies, will participate.
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